Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: ore 2
Dislivello: 775 m
Accesso: Albard di Bard si raggiunge da seguendo la A 5 Torino-Aosta, fino a Pont Saint Martin e proseguendo a SX per Donnas, dove si svolta a destra per strada asfaltata in salita, che si origina nel centro in prossimità dell’accesso al borgo medievale. La strada sale tra splendidi vigneti ad alteno toccando la frazione Albard di Donnas, la sua bella cappelletta e, dopo breve discesa, raggiungendo Albard di Bard.
Da Albard di Bard 650 m, si prosegue lungo la strada asfaltata che diviene sterrata nel giro di poche decine metri e si trasforma quasi subito in mulattiera lastricata e gradinata. Risalendo a tornanti un fitto bosco di castagni, la mulattiera (chiaramente realizzata per scopi militari) tocca un nucleo di case dirute, addossate alla roccia. Subito dopo, trascurate le diramazioni di sinistra (in salita) e destra (in discesa) continua riportata su un muretto a secco, in un tratto in cui il fianco della montagna sembra incombere su di essa. Offrendo splendidi scenari sul forte di Bard e sul villaggio di partenza, il tracciato esce dal bosco di castagni, per correre tra pasi e giungere, ben lastricato, all’alpeggio di Verale 1215 m, preceduto da una cappelletta (ore 1.15 dalla partenza). Senza entrare nel borgo si volge a sinistra, proseguendo per sentiero lastricato in forte pendenza che con un lungo traverso porta al Col de la Cou 1372 m, appena sotto il quale, sul versante di Arnad, sorge il grazioso alpeggio di La Cou. Volgendo a sinistra, a questo punto, passando tra ruderi di edifici militari settecenteschi, ripari per fucilieri e muretti di trinceramento coevi alla costruzione del forte, si raggiunge la panoramica Tête de la Cou 1425 m, segnalata da un cippo in pietra, da cui si gode ottimo panorama sul gruppo del M.te Avic, sulle montagne di Champorcher e sul sottostante forte di Bard (ore 2 complessive).