- Dislivello: 628 m
- Tempo: ore 2
- Difficoltà: E
ACCESSO: Da Torino con la A 6 fino a Carmagnola e di qui lungo la S.R. 20 toccando Racconigi (importante castello-residenza sabaudo) e Cavallermaggiore. Senza entrare nella città subalpina ci si mantiene sulla circonvallazione (S.P. 161) proseguendo in direzione di Cuneo, fino a raggiungere il capoluogo. Qui ci si porta al vicino abitato di Borgo S. Dalmazzo, ove si imbocca la S.S 20 del Colle di Tenda raggiungendo Vernante e Limone Piemonte. Da Limone si segue la strada che conduce al Traforo del col di Tenda fino alla deviazione per Limonetto si devia a destra e, tralasciato il tracciato di sinistra che porta alla stazione di Limone 1400, si prosegue per un paio di km fino a raggiungere il grande parcheggio posto al di sotto del cimitero (km 129 da Torino)
Dal parcheggio 1280 m si prosegue in salita lungo una strada asfaltata, che in circa 1.5 km porta ad uno spiazzo ove la rotabile volta a sinistra per attraversare un ponte e scendere a Limonetto per la sponda opposta del torrente. Qui a fianco di una cinta in legno di un’abitazione privata si imbocca un sentiero che, attraversato un corso d’acqua (bella cascata a destra) su un ponticello in legno, risale nella faggeta prendendo quota, fino a sbucare su una strada sterrata. Seguendo la carrareccia, si percorre un tornante, innalzandosi fino a raggiungere un bel pianoro erboso ove si viene a fiancheggiare un bar-ristorante e poco dopo, sempre seguendo la rotabile e dopo aver sottopassato uno skilift, un’abitazione privata. Qui a strada piega a destra e, trasformatasi in un tratturo erboso, confluisce nel tracciato L 14-GTA ed inizia a risalire il Vallone di S. Lorenzo, chiuso dal Colle di tenda e dalla sagoma del Forte Centrale. Dopo un lungo tratto sul fondo del vallone, in pendenza moderata, il tratturo piega a sinistra e, con alcuni tornanti, risale un costone erboso si porta al di sotto del Colle di Tenda e raggiunge lo chalet in legno di un bar-rifugio. Qui incontra la strada asfaltata che, risalendo da Limone, si porta al valico appena menzionato (1871 m) visibile sullo sfondo. Seguendo la strada verso il colle, ci si porta al di sotto del Forte Alto, ben evidente in alto sopra di noi, deviando poi decisamente, in presenza di una stradetta che sale a sinistra. Con alcuni tornanti il tracciato rimonta un costone erboso verso sinistra, portandosi all’ingresso ad arco della gigantesca Caserma difensiva del Forte Alto, in pessime condizioni di conservazione, che si attraversa seguendo una pista in terra battuta. All’uscita della caserma si risale brevemente un costoncino erboso sulla sinistra, per trovarsi sul vasto piazzale compreso tra la Caserma difensiva e il Forte Centrale (o Forte Alto) 1908 m (ore 2 complessive)