Difficoltà: T

Tempo: ore 2.45

Dislivello: 300 m

 

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 Accesso: Da Torino a Ceva per Autostrada A 6, quindi di qui ad Ormea (32 km), per la S.S. 28 della val Tanaro. Superato di poche centinaia di metri il centro di Ormea si continua lungo la Statale del Colle di Nava fino a Ponte Nava. Qui, attraversato il Tanaro, si prosegue per statale fino a raggiungere il Colle di Nava, posto poco oltre il paese (km 100 da Torino)

Dall’ampio parcheggio sul valico si imbocca la stradina asfaltata che passa attraverso l’edificio del Forte Centrale. Usciti dalla struttura si scende per breve tratto per stradetta asfaltata, superando alcune villette e raggiungendo il Forte Bellasco 920 m, affacciato sulla Valle Arroscia. Raggiunto un trivio si continua lungo la strada sterrata intermedia che sale leggermente a mezzacosta tagliando il Poggio Richermo. Al bivio successivo si prende a sinistra per arrivare su uno spalto del monte suddetto, posto a 990 m di quota. Piegando a sinistra, seguendo un sentiero che risale il costone fino a superare una spalla quotata 1180 m e denominata Monte Bellasco, dalla quale in breve si raggiunge il Poggio Richermo 1214 m, ove sorge il forte omonimo (ore 1.15). Il ritorno va effettuato seguendo a ritroso l’itinerario di salita.

Il Forte Centrale «appartiene alla tipologia dei forti Tagliata o Chiusa, opere di sbarramento stradale, in fossa, a pianta generalmente poligonale, con artiglierie sistemate in casamatta al riparo di evidenti cannoniere svasate in conci di pietra. […] Il moderno tracciato della strada statale, aperto negli anni del primo dopoguerra, vi passa di fianco, tagliando direttamente il robusto spalto occidentale dell’opera; l’antica rotabile invece, ancora percorribile, entrava nel cortile interno del forte attraversando due ponti levatoi gettati sul fosso della tagliata ed altrettanti portali» (M. Minola, C. Arena, B. Ronco, Fortificazioni in Liguria dal XVIII secolo alla Grande Guerra, pagg. 91-92