Gli sbarramenti arretrati di Fenestrelle e di Pourrieres (Usseaux)

  • Lo sbarramento arretrato di Fenestrelle

Sebbene i progetti degli anni ’30 contemplassero la realizzazione di una pluralità di opere nel fondovalle di Fenestrelle, ivi compresa una tagliata, allo scoppio del conflitto soltanto una postazione, la 225, fu realizzata e resa operativa. Essa, ispirandosi alla circolare 7000, era sita appena a valle dei resti del Fort Mutin e fu dotata di due mitragliatrici per battere la strada sull’altro versante. Di tale opera restano poche tracce visibili sulla strada che sale verso il Fort Mutin: in particolare sono ancora distinguibili frammenti di calcestruzzo lungo il manto stradale e nella boscaglia sottostante la strada.

Presso il paese di Fenestrelle furono costruite durante il periodo fascista anche due “blocchi” di casermette destinate ad accogliere i militari: uno a nord-est della frazione Champs, riutilizzata oggi come struttura polivalente a servizio dell’adiacente area camper; l’altro a monte del concentrico, sotto il cimitero, che è attualmente stato trasformato in strutture ricettive per il Campeggio Serre Marie.

  • Lo sbarramento arretrato di Pourrieres (Usseaux)

Lo sbarramento arretrato di Pourrieres costituisce la linea di fortificazioni del Vallo Alpino più distante dal confine francese nell’ambito del settore Monginevro. Qui furono realizzate quattro postazioni di tipo 7000, di cui oggi restano poche tracce a seguito delle demolizioni imposte dal trattato di pace.

Attualmente si possono raggiungere i resti dell’opera 222, posta a fianco della strada per Balboutet, nei pressi della fontana Turi a 1 Km dal bivio di fondovalle; a poche decine di metri da questa, in posizione dominante sulla strada regionale 23, sono ancora distinguibili gli scarni resti in calcestruzzo dell’opera 223.  I ruderi dell’opera 221 si trovano più a monte, nei prati a ovest della borgata di Balboutet. L’opera 224, invece, si trovava sull’altra riva del Chisone, ove oggi rimangono alcuni grossi blocchi in calcestruzzo a indicarne la posizione originaria, lungo la pista sterrata a valle del bacino di Pourrieres. Tuttavia, ciò che maggiormente è visibile, è l’opera di sbarramento stradale che si trova lungo la SR23, pochi metri prima del bivio per località Mulino Gorgia: l’edificio in cemento con volta a botte è stata parzialmente demolito e murato in seguito a lavori sulla strada regionale del Sestriere.