Il Forte San Carlo (Coazze)

Originariamente a Coazze, e in particolare sul colle che sovrasta l’abitato, ove attualmente sorge la cappella della Madonna del Castello, si ergeva, per l’appunto, il castello di Coazze.

Questo fu “probabilmente abbattuto nel 1597 su ordine del duca Carlo Emanuele I e sui suoi resti sorse nel 1628 il Forte San Carlo. Con il XVI Secolo Coazze, posto proprio sotto il Colle della Roussa, fu infatti ripetutamente danneggiata dall’esercito francese. […]

A protezione dell’abitato furono quindi realizzati il forte San Carlo, di cui sono ancora visibili i ruderi e il forte San Moritio”[1].

Soltanto due anni dopo la costruzione, nel 1630, l’opera risultava già abbandonata, in attuazione del Trattato di Cherasco.

I pochi resti della struttura sono ancora visibili poco ad ovest del pilone votivo eretto sulla cima della collina.

 

[1] Fornaca S., op. cit., p. 375.